Tosse, raffreddore e mal di gola nei bambini: come prevenirli e curarli con i rimedi naturali

Bambini tosse e raffreddore

Nei bambini sono frequenti manifestazioni quali tosse, raffreddore e mal di gola, che si acutizzano nelle ore notturne compromettendo il sonno e il riposo. Tutto questo dipende da un bagaglio di anticorpi insufficiente e da mancati accorgimenti che potrebbe limitare tali fenomeni.

La tosse nei bambini è un fenomeno molto frequente, con la durata di circa 4/5 giorni, che si acutizza nelle ore notturne o alle prime ore del mattino ed è causata solitamente da un’infezione  virale dell’apparato respiratorio.

Frequentando il nido, la scuola materna o semplicemente i luoghi affollati, il bambino entra in contatto con centinaia di virus dai quali non è ancora protetto a causa di un sistema immunitario immaturo. Le statiche riportano in media 6/8 episodi di infezioni virali annui i quali si presentano sempre con tosse, raffreddore e a volte febbre.

Il Dottor Renato Cutrera, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Broncopneumologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, ha rilasciato un’intervista definendo la tosse come un “meccanismo di espulsione di materiale irritante”. Secondo il Dottor Cutrera, la tosse acuta è tipica dell’età pediatrica ed è solitamente causata da un’infezione respiratoria, spesso virale, che può portare anche ad un innalzamento della febbre.

Viene definita tosse acuta perché il colpo di tosse, in fase di espulsione, può raggiungere 800-1000km/H.

Consigli per gestire al meglio il bambino affetto da tosse acuta:

  • Far bere di più il bambino: aumentare l’apporto di liquidi permette di fluidificare il muco;
  • Temperatura della stanza: la stanza va arieggiata quotidianamente e le temperature non devono superare i 20°c;
  • Umidificare la stanza ed eliminare completamente il fumo: è bene evitare anche il fumo che si deposita sui capelli e sui vestiti;
  • Pulizia del naso: utilizzare una soluzione fisiologica per pulire il naso più volte al giorno;
  • Un cuscino sotto al materasso: consente di far riposare il bambino in una posizione leggermente più sollevata che riduce i colpi di tosse;
  • Aerosol: per tenere umide le vie aeree è bene utilizzare un aerosol con soluzione fisiologica in quanto il vapore scioglie il muco facilitandone l’espulsione;
  • Un latte caldo: che aiuta ad alleviare i fastidio della gola irritata.

Mal di gola nel bambino: la faringite

La faringite rappresenta il 90% dei mal di gola accusati dai bambini, soprattutto nella sua forma virale. La forma di faringite batterica più frequente è, invece, quella streptococcica che a volte può manifestarsi con febbre e difficoltà respiratoria senza però il classico dolore alla gola.

In ogni caso, è sempre bene rivolgersi al pediatra di fiducia che possa verificare lo stato di salute del bambino ed effettuare un tampone faringeo atto a valutare la terapia antibiotica.

Per prevenire il più possibile gli episodi di tosse raffreddore e influenza è bene comunque osservare alcune linee guida:

  1. La vita all’aria aperta: spesso i genitori tendono a “rinchiudere” i propri figli in casa pensando di proteggerli dal freddo. Si perde, però, di vista un concetto fondamentale: “il freddo non fa male”. Piuttosto che far stazionare i propri figli in ambienti caldi dove i virus si riproducono alla grande, è meglio coprire bene il bambino e portalo fuori, all’aria aperta, per fare una bella passeggiata e respirare aria buona.
  2. No a fumo e smog: è buona abitudine evitare di far respirare al proprio figlio fumo passivo e portarlo a passeggiare il mezzo al traffico carico di smog. L’ideale è prediligere zone con aria pulita e, se si vive in città, arieggiare le stanze di sera quando il traffico è assente.
  3. Alimentazione sana e sport: i bambini devono mangiare un pò di tutto, capricci a parte. Il ruolo del genitore è quello di educare il bambino alla sana alimentazione che comprenda carne, pesce, frutta e verdura. Inoltre, è bene far fare regolarmente sport al proprio figlio assecondando i suoi gusti e facendo apprezzare l’attività fisica alla stregua di un gioco.
  4. Le giuste ore di riposo: i bambini devono dormire perché la carenza di sonno indebolisce l’organismo rendendolo maggiormente esposto a virus e batteri.
  5. Lavare sempre le mani: anche se a volte può risultare complicato far lavare le mani ai bambini, è bene insegnare fin da piccoli il culto dell’igiene associando alcuni momenti della giornata al concetto della mani pulite.

Rimedi naturali tosse bambini

I rimedi naturali per prevenire ed intervenire nei casi di tosse, mal di gola e influenza

La principali forma di prevenzione è rappresenta dalla vaccinazione, con tutte le diatribe che questo ampio argomento prevede e che, in forma obbligatoria, il Ministero della Salute ha imposto dal 2017. In natura sono presenti numerosi principi attivi atti ad attenuare, ma soprattutto prevenire, le manifestazioni tipiche del raffreddore, della tosse e delle influenza.

Nei bambini, ancor di più, la prevenzione è fondamentale e si concentra sull’utilizzo di erbe fondamentali per lo sviluppo delle difese immunitarie.

La pianta più conosciuta in questo ambito è l’Echinacea, pianta caratterizzata da forti proprietà antivirali e immunostimolanti soprattutto contro malattie virustatiche e da raffreddamento. L’Echinacea è stata molto studiata, comprovandone gli effetti, sia per il trattamento del raffreddore ma anche della tosse, della bronchite e del cavo orofaringeo.

Un’altra pianta molto utile per le affezioni delle alte vie respiratorie è la Drosera la quale contiene numerosi principi attivi utili in caso di tosse spasmodica, pertosse, bronchite e laringiti. La sua forte proprietà antispastica sulla muscolatura liscia la rende attiva come disinfettante dei bronchi.

Anche se meno conosciuto, il Rosolaccio (papavero selvatico) è valido per le sue proprietà narcotiche e calmanti in grado di intervenire sulla tosse persistente, sulla pertosse e sull’asma bronchiale.

Un forte potere antinfiammatorio è riconosciuto all’Elicriso soprattutto attivo per l’apparato respiratorio. Nella medicina tradizionale naturale, l’Elicriso, ben dosato, viene addirittura aggiunto all’aerosol con soggetti affetti da malattie catarrali croniche. L’olio essenziale ricavato dall’Elicriso, ha anche attività antitussive e antiallergiche.

Come forte fluidificante dell’espettorato va citata la Moringa oleifera la quale riesce a sciogliere i depositi di catarro che la Malva e la Grindelia provvedono poi ad espellere.

Altrettanto bechica (in grado di allietare la tosse acuta) è l’Altea nota proprio per le proprietà sedative in presenza di catarro bronchiale.

Anche il Giuggiolo gioca il suo ruolo in quanto riesce ad alleggerire le infiammazioni dei bronchi, gli stati infiammatori da raffreddore e il mal di gola.

In chiusura, va citato il Carpino (gemmoderivato) il quale svolge una forte azione antitussiva e antispasmodica delle alte vie respiratorie rendendolo indicato nel trattamento di tosse, tracheite, faringite ma anche minuti croniche.

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