Osteoporosi: le più efficaci cure naturali

Donna anziana

L’osteoporosi è una malattia dell’osso che colpisce circa 75 milioni di persone nel mondo causando ogni anno oltre 2,3 milioni di fratture e le statistiche riferiscono che 1 donna su 4 va incontro all’osteoporosi durante la menopausa.

Che cos’è l’osteoporosi e come prevenirla con l’alimentazione equilibrata ed una vita sana.

L’osteoporosi è una malattia metabolica che provoca una lenta e progressiva perdita della massa ossea compromettendo l’architettura scheletrica e predisponendo a fratture ossee.

La prevenzione è l’atteggiamento fondamentale nella lotta all’osteoporosi in quanto la patologia può manifestarsi anche per fattori genetici e di familiarità.

Per prevenzione si intendono, quindi, delle misure protettive che possano limitare l’insorgere della patologia e che consistono nel limitare il consumo di caffè, nell’eliminare il fumo di sigaretta e soprattutto nell’adottare delle regole alimentari precise.

Un’alimentazione bilanciata ha l’obiettivo di prevenire sia le carenze nutrizionali che gli eccessi alimentari. La nuova piramide della sana alimentazione incoraggia il consumo di grassi salutari e di cereali integrati limitando quello di carboidrati raffinati e carne rossa.

Spesso si tende ad associare l’osteoporosi al consumo di latte e latticini. Sicuramente si tratta di  cibi ricchi di Calcio, elemento fondamentale per preservare il benessere delle ossa, ma sarebbe troppo semplice pensare che questa possa essere la soluzione all’insorgere della menopausa. L’altro elemento fondamentale è la Vit. D che interviene nella formazione delle ossa favorendo l’assorbimento del Calcio.

Quali sono le principali cause dell’osteoporosi e i sintomi più diffusi

Nella maggior parte dei casi, l’insorgere dell’osteoporosi è conseguenza di più fattori che, nel tempo, creano terreno fertile alla patologia. Sicuramente concorrono fattori quali una ridotta attività fisica, scarsa assunzione di Calcio, stress, cibi precotti carichi di conservanti, l’età e di conseguenza una ridotta secrezione di estrogeni, così come la gravidanza e l’allattamento.

Purtroppo è il mondo femminile ad essere particolarmente soggetto all’osteoporosi proprio a causa della diminuzione degli estrogeni che si verifica durante tutto il climaterio. Basti pensare che negli Stati Uniti soffrono di osteoporosi circa 25 milioni di persone e il 90% è di sesso femminile.

I pazienti che soffrono di osteoporosi tendono a denunciare dolore osseo e muscolare, soprattutto nella zona lombare, ma solitamente ci si accorge della malattia in seguito ad una frattura del femore, dell’anca, delle vertebre spesso in seguito a traumi minori quasi del tutto inavvertiti.

Come diagnosticare l’osteoporosi e distinguerla dall’osteopenia

Per diagnosticare l’osteoporosi è necessario effettuare un esame specifico, la densitometria, ovvero una tecnica diagnostica che permette di verificare la densità minerale delle ossa attraverso un leggerissima dose di raggi x. Questo esame permette di stabilire quanti grammi di calcio e minerali sono presento nell’osso e di classificare il paziente in base alle indicazioni fornite dall’organizzazione mondiale della sanità che utilizza il T-score per listare la gravità della patologia.

I valori densitometrici espressi in T-score sono così classificati:

  • > -1 = salute ossea normale
  • < -1 e > -2,5 = osteopenia
  • < -2,5 = osteoporosi
  • < -2,5 con frattura = osteoporosi severa

Solitamente, nelle donne in menopausa, si parla di osteoporosi primitiva causata proprio dagli sbalzi ormonali e dall’invecchiamento delle ossa. La stessa forma di osteoporosi è, anche, quella diagnosticata negli anziani.

Quando invece si arriva all’osteoporosi a causa dell’assunzione di farmaci osteopenizzanti o in presenza di patologie degenerative, si parla di osteoporosi secondaria.

Equiseto

Come prevenire e curare l’osteoporosi scegliendo rimedi naturali

Sono numerose le piante che ci mettono a disposizione dei fitocomplessi così completi da rimineralizzare l’osso, apportare le giusti dosi di Calcio e stimolare le fibre di collagene che costituiscono le cartilagini.

Tra le più note, merita di essere citato l’Equiseto grazie all’alto contenuto di Silice, elemento indispensabile per la sintesi delle fibre di collagene e che ha riconosciuto all’Equiseto l’appellativo di “alleato delle ossa”. Il suo intervento è fondamentale in quanto, un basso tasso di Silicio, può causare la demineralizzazione dell’osso fino a condurre all’osteoporosi.

A seguire, un altro rimedio naturale è il Litotamnio, un’alga rossa tipica dei mari della Bretagna che, essendo ricca di sali minerali, favorisce la sintesi dell’elastina stimolando le cellule osteopoietiche fondamentali per preservare denti, ossa ed elasticità dei tessuti.

Inoltre, utilissimo è il Colecalciferolo che agisce aumentando i livelli di Vit. D nell’organismo. E’ strutturalmente uno steroide appartenente al gruppo delle Vit. D e svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo del Calcio. Infine, la Moringa oleifera, indispensabile per sostenere il trofismo del tessuto osseo grazie all’apporto vitaminico e di sali minerali in essa contenuto.

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