Le piante utili al dimagrimento: come sceglierle?

Il dimagrimento rappresenta un’esigenza comune ad oltre 2 miliardi di persone al mondo e diventa sempre più difficile contrastarlo. Il modo per ottenere risultati soddisfacenti è combinare alimentazione, attività fisica e trattamenti naturali con piante specifiche.

Il nostro corpo ha bisogno di grasso per vivere bene in quanto svolge delle funzioni molto importanti come proteggere gli organi interni, regolare il metabolismo cellulare ma anche fungere da riserva energetica ed isolamento termico.

Il grasso si trasforma in un problema nel momento in cui aumenta in maniera eccessiva diventando grasso sottocutaneo o, ben più pericoloso, grasso viscerale. La differenza sostanzialmente la fa il suo “luogo di residenza”. Il grasso sottocutaneo si posiziona nell’ipoderma, quindi lo strato della cute più profondo, ed è per questo difficile da combattere. Il grasso viscerale, invece, si colloca nella cavità addominale distribuendosi tra gli organi e rappresentando una delle principali cause di tutte le patologie cardio-vascolari.

Le erbe del dimagrimento

Sono diverse le piante che ci permettono di perdere peso, drenare e stimolare il metabolismo e che, associate a degli interventi dietetico-comportamentali corretti, ci consentono di ritornare in forma e, soprattutto, mantenere il benessere fisiologico.

In una prima fase, quando si decide di ritrovare la forma fisica, è opportuno drenare. Non si tratta di una vera e propria perdita di peso bensì di una riduzione dei ristagni di liquidi. Soprattutto, l’utilizzo di piante drenanti è fondamentale per eliminare le tossine in eccesso che vengono accumulate all’interno dell’adipe e che, grazie al drenaggio, vengono liberate ed eliminate dal corpo. Ovviamente, l’effetto diuretico naturale è utile anche per chi soffre di cellulite, ritenzione idrica e insufficienza venosa, aspetti che solitamente si presentano quando si ha un aumento del peso.

Una delle piante maggiormente utilizzate nel drenaggio è il Tarassaco, pianta nota proprio per la sua capacità di incrementare la diuresi favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Ancora più attivo è l’Orthosiphon che facilita l’eliminazione di cloruro di sodio, e la conseguente ritenzione idrica, proprio grazie alle ottime proprietà diuretiche. Inoltre, sono da tenere in considerazione anche la Fumaria che aiuta il trofismo e il benessere della pelle, l’Elicriso che facilita le funzionalità del microcircolo e la Betulla che sostiene le funzioni depurative dell’organismo.

Un’altra fondamentale categoria di piante è quella composta dalle erbe definite “stimolanti”. Queste piante hanno un effetto tonico, riducono l’assorbimento dei nutrienti e favoriscono il senso di sazietà. Una delle principali piante “stimolanti” è la Garcinia cambogia la quale contiene l’acido idrossicitrico che stimola la sintesi epatica di glicogeno a partire dal glucosio generando un deposito di zucchero nel fegato. Il cervello legge questo messaggio inibendo il senso di fame e aumentando la sensazione di sazietà. Il Gelso bianco, invece, riduce l’assorbimento degli zuccheri ed evita i picchi di insulina controllando la cosiddetta “fame da carboidrati”. Anche la Moringa oleifera è una valida alleata nei processi di dimagrimento grazie al suo potere normo-glicemizzante. 

Una categoria di piante fondamentale quando si decide di perdere peso è composta da erbe che stimolano la termogenesi. I termogenetici sono sostanze naturali che aumentano il metabolismo  inducendo il processo della lipolisi, ovvero il processo mediante il quale il corpo utilizza i grassi come fonte di energia, consumandoli. La principale pianta nota proprio per questo effetto dimagrante è il Caffè verde il quale, contenendo caffeina, interviene in maniera attiva sullo smaltimento del tessuto adiposo.

Sinergie e assunzione. 

Il mondo del naturale ci permette di reperire facilmente tutte le piante citate ma resta sicuramente più semplice assumere decotti e integratori già formulati che nascono proprio dall’unione dei fitocomplessi di diverse erbe e che snelliscono l’assunzione quotidiana di questi attivi.

Le piante drenanti è preferibile assumerle in formato liquido, in aggiunta a dell’acqua naturale, anche per invogliarci a bere almeno due litri di acqua al giorno. Le piante stimolanti o termogenetiche possono, invece, essere assunte anche in polvere, sotto forma di capsule.

La sinergia delle diverse piante non genera, solitamente, alcuna controindicazione ma, durante un percorso di dimagrimento, è sempre bene farsi seguire da un esperto.

Donna che fa sport

Cosa fare per dimagrire

La natura ci mette a disposizione tantissime piante che ci permettono di ottenere degli ottimi risultati. Vanno comunque rispettate le regole generali che, solo se associate all’assunzione di erbe specifiche, consentono effettivamente di colpire l’obiettivo.

La prima cosa da fare è analizzare la propria condizione ed individuare le cause che hanno portato all’aumento di peso partendo dalla propria alimentazione, passando per le abitudini quotidiane ed individuando i campi di intervento.

Sicuramente, una serie di regole dettate dal buon senso vanno rispettate e sopratutto non vanno commessi errori ampiamente diffusi che inducono ad un effetto esattamente opposto a quello desiderato.

Riassumendo:

  1. Non si deve smettere di mangiare, ma si deve mangiare bene. Consumare cibi freschi e cotti con la giusta quantità di grassi, infatti, non comporta assolutamente un aumento del peso. Per fare un esempio pratico, mangiare 400gr di pesce alla piastra con contorno di verdure e olio EVO è come mangiare 100gr di salame.
  2. Non si devono ridurre drasticamente le calorie introdotte in quanto l’unico effetto ottenuto è l’abbassamento del metabolismo basale che, per difesa, abbassa le proprie funzioni generando stanchezza, diminuzione del desiderio sessuale e cannibalizzando i muscoli.
  3. Introdurre degli spuntini “spezzafame” a metà mattina e a metà pomeriggio per non arrivare affamati al pasto successivo e fare una colazione abbondante, fonte di energia per tutto il giorno.
  4. Fare attività fisica almeno per trenta minuti tre volte alla settimana.
  5. Prediligere cibi ricchi di fibre che ci permettono di evitare gli sbalzi glicemici.
  6. Non demonizzare i carboidrati e mantenere un giusto equilibrio proteine-carboidrati. Anche se tanto temuti sono quelli che ci forniscono energia.

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