Come preservare il buon funzionamento della tiroide

Tiroide

Una piccola ghiandola a forma di farfalla, che pesa poco più di venti grammi, dotata di un ruolo polifunzionale. La tiroide è un organo molto importante ed è fondamentale riconoscere tutti i disturbi per decidere come intervenire in maniera naturale e, se possibile, preventiva.

La tiroide è un organo molto prezioso, posizionato nella parte anteriore del collo, sotto la gola, e svolge numerose funzioni le quali spaziano dalla regolazione del peso corporeo alla gestione del battito cardiaco, passando per il monitoraggio dei livelli di colesterolo alla protezione di cute e capelli. La tiroide è deputata anche alla produzione di due ormoni, triiodotironina (T3) e tiroxina (T4), i quali regolano due effetti principali: aumentano il metabolismo basale, ovvero la quantità di energia spesa a riposo; aumentano la velocità di utilizzo delle energie, ad esempio nella fase di crescita.

Ipertiroidismo e Ipotiroidismo

Spesso si usa l’espressione “che occhi, hai problemi di tiroide?”, pur essendo un’espressione popolare, in realtà è fondata su qualcosa di estremamente vero. Si chiama esoftalmo, ovvero una mutazione subita dagli occhi che diventano sporgenti e fissi donando al viso un’espressione particolare, quasi posseduta. E’ una delle manifestazione dell’ipertiroidismo, una malattia causata dalla produzione eccessiva di ormoni tiroidei. Si manifesta, più frequentemente, nelle donne di età inferiore ai 40 anni anche se può presentarsi a qualunque età. I principali sintomi sono l’aumento dell’appetito, l’astenia, la dissenteria, l’iperglicemia, la sudorazione eccessiva fino ad arrivare ai tremori.

L’ipertiroidismo causa un eccessivo aumento del consumo di ossigeno con relativo aumento della velocità di utilizzazione delle energie. Si attua un processo di termogenesi che è alla base della profonda magrezza che caratterizza le persone affette da questo tipo di disturbo tiroideo.

L’ipotiroidismo, invece, è l’esatto opposto, ovvero una condizione generata dall’incapacità della tiroide di sintetizzare la quantità di ormoni necessaria all’organismo e i principali sintomi sono la debolezza, i capelli sottili, il deficit di memoria e la diminuzione dell’udito. Le cause non sono molto chiare e, soprattutto, di natura diversa e, per questo, raggruppate in quattro categorie:

  1. IPOTIROIDISMO PRIMITIVO: disfunzioni specifiche della ghiandola tiroide;
  2. IPOTIROIDISMO SECONDARIO: evidenza un malfunzionamento dell’ipofisi ovvero della ghiandola che regola l’attività della tiroide;
  3. IPOTIROIDISMO TERZIARIO: evidenza un malfunzionamento dell’ipotalamo, ghiandola secondaria di controllo della tiroide,
  4. IPOTIROIDISMO IATROGENO: causato da un errato trattamento medico.

Ragazza stanca

 

Nella storia, questa patologia era particolarmente diffusa in tutte le aree geografiche molto distanti dal mare in quanto avevano un’alimentazione caratterizzata dalla scarsità di prodotti ittici con conseguenti forti cali di iodio.

Come sempre, studiare la storia insegna a capire il presente!

 

Le piante utili nella cura della tiroide

Sono numerosi i rimedi naturali che si possono attuare per intervenire sul mal funzionamento della tiroide evitando l’assunzione di farmaci o quantomeno cercando di limitarne l’abuso.

Tra le piante note, ce ne sono alcune che meglio di altre riescono ad intervenire in maniera attiva:

  • Fucus Vesiculosus: si tratta di un’alga ricca di nutrienti (magnesio, potassio e micronutrienti,) che difficilmente si trovano nei cibi comuni. Viene utilizzata nei casi di ipotiroidismo in quanto è ricchissima di iodio, principale nutriente della tiroide.
  • Zenzero: ricco di zinco, magnesio e potassio, stimola la circolazione sanguigna, combatte la stanchezza, la sensazione di freddo e la digestione lenta che solitamente si manifestano con l’ipotiroidismo.
  • Moringa oleifera: pianta d’eccellenza per tre categorie di intervento. Il potere antiossidante, in presenza di qualsiasi dis-regolazione dell’attività tiroidea, per aiutare l’organismo a combattere lo stress ossidativo. L’effetto drenante, come drenaggio dei liquidi depositati nel caso di ipotiroidismo e come drenaggio delle tossine nel caso di ipertiroidismo. Potere antinfiammatorio (oltre 36 antinfiammatori) in quanto alla base di queste patologie c’è sempre un processo infiammatorio.

Serve cantare?

Il Dottor Torsunov invita tutti i pazienti con problemi di tiroide a cantare. La medicina orientale associa un potere ad ogni ghiandola endocrina e, nel caso della tiroide, viene collegata al chakra della gola al punto di considerare il canto un modo per stimolare energie positive in grado di sbloccare il cattivo funzionamento. Lui stesso afferma: “Canta. Il canto aiuterà la tiroide a liberarsi delle emozioni negative che sono bloccate in essa. I noduli della tiroide scompaiono da soli. Canta canzoni felici, non importa che tipo di problemi hai, senti come la vibrazione scioglie le tensioni accumulati“

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