Astenia primaverile, come combattere la stanchezza

Stanchezza dopo attività fisica

Ogni anno, puntuale, arriva la stanchezza primaverile e il cambio di stagione non comporta solo la rivoluzione nell’armadio ma anche mal di testa, insonnia, scarsa concentrazione, carenza di energie. Non c’è da preoccuparsi, nel giro di pochi giorni il nostro corpo si abituerà alle nuove temperature e al nuovo ciclo sole-buio superando l’astenia e tornando in forze.

La tipica sensazione di stanchezza primaverile a volte non si supera con una bella dormita ma valutando il disturbo a trecentosessanta gradi. Quando si parla di “astenia” (dal greco “asthenes”: privo di forza), infatti, ci si riferisce alla sensazione di debolezza e diminuita capacità fisica e mentale che può derivare dall’arrivo della primavera ma anche da carenze alimentari, stati depressivi o dal manifestarsi della SAD, disturbo ormai tanto di moda.

Cos’è la SAD e cosa fare per superarla

L’acronimo SAD (Seasonal Affective Disorder) sta ad indicare un disturbo stagionale che si manifesta con ansia, irritabilità, sbalzi d’umore e stanchezza. Più intenso nel passaggio dall’estate all’autunno, a causa della diminuzione delle ore di luce, si presenta anche in primavera e colpisce circa tre milioni di italiani, in particolare la popolazione femminile di età compresa tra i 20 e i 40 anni.

Di difficile diagnosi, e spesso sottovalutata, dagli anni ottanta ad oggi è stata molto studiata e collegata a sintomi precisi che vedono nell’alterazione dei ritmi biologici la loro origine.

L’orologio biologico è gestito dalla ghiandola pineale che reagisce alla luce e al buio attraverso il segnale lanciato dall’occhio e che esercita il suo controllo mediante la melatonina, molecola responsabile del ritmo circadiano (ciclo veglia-sonno).

Per superare senza conseguenze la SAD, è necessario sottoporsi alla terapia della luce, esponendosi per almeno un’ora al giorno ai raggi solari, e regolare la propria alimentazione riducendo il consumo di zuccheri e integrando il magnesio, minerale fondamentale nella gestione dell’iperemotività.

La SAD non va confusa con le manifestazioni tipiche degli stati depressivi in quanto, chi tende a soffrire di ansia e disturbi dell’umore, subisce un acutizzarsi in primavera e deve ben guardarsi dall’attuare le medesime regole. Il soggetto affetto da disturbi d’ansia deve, al contrario, proteggersi dal sole, non accaldarsi e affrontare il periodo con l’aiuto di un terapista specializzato.

Cambio di stagione e alimentazione

La legge indiscussa è: frutta e verdura. Per fronteggiare il cambio di stagione e non accusare stanchezza e svogliatezza, è necessario indirizzare la nostra alimentazione verso il consumo quotidiano di frutta e verdura di stagione con l’obiettivo di integrare le vitamine e i sali minerali necessari a fronteggiare ipotetiche carenze.

E’ bene scegliere cibi proteici, limitare il consumo di carboidrati e inserire nella nostra dieta il consumo di pesce almeno due volte a settimana per assumere Omega3, ovvero acidi grassi che aiutano a mantenere integra la membrana cellulare.

Molti sono gli alimenti che è consigliabile assumere:

  • Miele: è un alimento naturale ricco di vitamine, enzimi e sali minerali;
  • Pappa Reale: aumenta le difese immunitarie e aiuta nei casi di stress fisico e mentale;
  • Guaranà: aiuta l’attività cardiaca e celebrale riducendo l’insonnia;
  • Moringa oleifera: apporta oltre 92 nutrienti sopperendo le carenze alimentari.

Runner

 

Astenia primaverile, integrazione alimentare e attività fisica.

Se disponiamo di un orto biologico, di un frutteto e di un bosco privato per concederci lunghe passeggiate o per dedicarci alla lettura di un buon libro su un’amaca all’ombra di una quercia secolare.. non abbiamo problemi!!

In caso contrario, la qualità del cibo a disposizione nella grande distribuzione e del tempo che possiamo dedicare al relax potrebbe essere insufficiente. Dal mondo del bio e del naturale possiamo attingere per integrare tutte quelle carenze che, durante il cambio di stagione, possono rappresentare l’origine di tutti i disturbi stagionali.

Di fondamentale importanza è l’integrazione di Magnesio, Ferro, VitaminaC e Omega3. Per assumere tutte queste sostanze in un unico gesto, l’ideale è optare per un integratore di Moringa olefeira in purezza.

Decidendo di assumere questa meravigliosa pianta quotidianamente, decidiamo di integrare tutte quelle sostanze che risultano fondamentali per preservare il benessere psico-fisico. Stare bene, infatti, significa cercare di mantenere la condizione fisiologica attuale nel tempo e, la Moringa oleifera, nota come “l’albero della vita”, associata allo sport e al tentativo di condurre uno stile di vita sano, ci permette di sfruttare l’azione salutistica di questa pianta, superando la stanchezza, preparandoci al meglio alla primavera e tutelando la salute del nostro organismo.

Una buona regola, da rispettare non solo a primavera, è quella del “70:30”. Per il 70% della nostra vita dobbiamo mangiare sano, fare movimento, gestire lo stress e rispettare le ore di sonno, per il restante 30% possiamo consumare cibi gustosi, concederci una giornata di pigrizia e bere un calice di vino. La vita è compromessi.

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