Acne o pelle impura? Come riconoscerlo e come intervenire

L’acne è una malattia della pelle molto diffusa che può colpire anche dopo aver abbondantemente superato l’età adolescenziale e che va distinto dalla pelle impura che si manifesta per cause diverse e con conseguente diverse. 

La pelle è un organo costituito da diversi strati. Quello più esterno, di rivestimento e protezione dagli agenti esterni, è l’epidermide, quello intermedio è il derma, che contiene il collagene e dove ha origine l’acne, vista la presenza delle ghiandole sebacee, e il più profondo è il sottocutaneo, a diretto contatto con i tessuti adiposi e muscolari.

Quando parlare di pelle impura

La pelle impura si manifesta con pori dilatati, aspetto lucido e untuosità. E’ un tipo di pelle che può caratterizzare l’intera vita di una persona andando oltre le tipiche manifestazioni adolescenziali. La pelle impura è, solitamente, quella che viene definita grassa in quanto si presenta a causa di una ipersecrezione sebacea che porta alla comparsa di punti neri e comedoni, piccoli depositi di grasso che si posizionano sullo sbocco della ghiandola sebacea e che, se estratti, presentano un colore giallastro e un odoro sgradevole.

La pelle impura ha, però, anche un aspetto positivo. La presenza del sebo in eccesso tende a far invecchiare più lentamente la pelle, a differenza di una pelle secca che tende a disidratarsi e che quindi richiede maggiori interventi di idratazione mirata.

Acne: cos’è e quali sono le cause

L’acne è un’infiammazione delle ghiandole pilosebacee e può essere causato da:

  • squilibri ormonali: la ghiandola sebacea risponde al testosterone eccedendo nella produzione di sebo;
  • propionibacterium acnes:  batterio che vive sulla pelle anche in condizioni fisiologiche ma che si moltiplica e si infiamma quando un poro si ottura;
  • genetica: l’acne è assolutamente ereditario quindi, se proveniamo da una famiglia composta da soggetti che hanno sofferto di questa malattia, abbiamo maggiori possibilità di doverci combattere.

Indipendentemente dalla causa, si manifesta con papule, delle piccole lesioni di spessore percettibile al tatto e che possono trasformarsi in pustole, lesioni più gravi e infiammate, con comedoni, punti neri o bianchi e, nei casi più gravi, con fistolizzazioni, ovvero delle cisti che raggiungono la profondità della cute.

Le forme di acne

L’acne si può presentare in ogni momento della vita ed è per questo che la classificazione socialmente accettata prevede:

  • Acne giovanile: è la forma tipica dell’adolescenza e si manifesta tra i 12 e i 20 anni. Si localizza in modo particolare sul viso e tende a scomparire nel momento in cui si assestano gli sbalzi ormonali.
  • Acne tardiva: pur se meno frequente, è la tipologia di acne che compare in età adulta colpendo in modo particolare le donne e venendo scatenato da periodi di grande stress o utilizzo di prodotti cosmetici di scarsa qualità o non adatti al tipo di pelle.
  • Acne rosacea: più noto con il termine “couperose”, è una forma di acne con una manifestazione diversa. E’ caratterizzato, infatti, da zone del viso arrossate e con la presenza di capillari dilatati.
  • Acne ormonale: è una forma di acne che può accompagnare l’individuo per tutta la vita. La sua natura è prettamente ormonale, pertanto maggiormente diffuso tra le donne, e si presenta solitamente durante la sindrome premestruale o in presenza di patologie ginecologiche precise come ad esempio le cisti ovariche.

I principali rimedi naturali per l’acne 

In natura sono presenti numerose piante che possono essere utilizzate come trattamento dell’acne, delle pelli impure o comunque delle pelle soggetti a foruncoli di natura infiammatoria.

La cosa importante da tenere in considerazione è che l’acne è una vera e propria patologia, pertanto va curata dall’esterno così come dall’interno prevedendo degli interventi sinergici che permettano di risolvere il problema prima di arrivare ad un livello di gravità tale da compromettere per sempre la bellezza della pelle.

Con l’acne, infatti, si rischia di intervenire in maniera tardiva e di ritrovarsi con il viso pieno di cicatrici che nessun prodotto cosmetico può attenuare.

Dall’esterno…

Quando si tende ad avere una pelle impura o soggetta ad acne, è bene utilizzare dei prodotti per il viso che mirino a purificare, sfiammare, astringere e cicatrizzare. E’ buona abitudine scegliere una linea biologica, meno aggressiva rispetto alla cosmetica tradizionale, che possa prevedere un latte detergente e un tonico purificante, proprio per pulire la pelle e non permettere ai batteri di proliferare, e delle creme astringenti, che possano svolgere un’azione sebo-regolatrice.

…dall’interno!

Sono molte le piante che possono intervenire in presenza di acne e pelle impura, ognuna con un ruolo ben preciso. Tra le più utilizzate, merita di essere citata la Bardana, nota per le sue proprietà depurative, detossificanti e diaforetiche (regolazione della sudorazione), è indicata grazie alla capacità antiseborroica e cicatrizzante che aiuta a ripristinare l’equilibrio dell’epidermide e del cuoio capelluto. La Moringa oleifera è, invece, consigliata per l’alto potere antiossidante e antinfiammatorio che permette alla pelle di depurarsi e sfiammarsi dall’interno. L’olio essenziale di Limone favorisce la formazione di nuove cellule dell’epidermide e la cicatrizzazione. Inoltre, il Limone possiede alte proprietà schiarenti rallentando anche i processi di invecchiamento. Un’altra pianta fondamentale per il benessere della pelle è la Viola che, contenendo rutina, interviene per ridurre la fragilità capillare.

Bardana

Il ruolo dell’alimentazione 

L’alimentazione può essere una delle cause dell’insorgere dell’acne o, meno grave, della pelle impura. L’epidermide è l’organo più esteso del corpo e rappresenta lo specchio della nostra salute. Per preservare il benessere e la luminosità della pelle è bene consumare frutta, verdura, yogurt e bere molta acqua. Tutti i cibi grassi, caffeina e teina, zuccheri e fritti rientrano invece nella categoria dei nemici della pelle favorendo la proliferazione di tossine e impurità che dall’interno si riversano sull’esterno connotando la classica “pelle grigia” di chi non sta in forma.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori Informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close