Recuperare dallo stress in vacanza.. si può fare!

Stress vacanza

Dopo un anno di lavoro ci meritiamo tutti una bella vacanza, che sia al mare o in montagna l’importante è riposarsi, ricaricare le batterie e allontanare lo stress. L’estate rappresenta il momento ideale per il recupero fisico e mentale, l’importante è “staccare la spina”.

Lo stress si manifesta in modo diverso da persona a persona e caratterizza la vita di tutto il mondo occidentale sottoposto a ritmi frenetici ed esigenze di business “accelerate”.

Chi soffre di mal di stomaco, chi di mal di testa, chi denuncia attacchi di insonnia e chi si irrigidisce fino a generare la sindrome dell’intestino irritabile.

Cambia “outfit” ma la sostanza no ed è paragonabile a famoso fenomeno del “mal di testa della domenica” che, agli inizi, si pensava fosse riconducibile al consumo di caffè e che, gli studi e gli anni di ricerca hanno poi invece collegato al concetto di “cambiamento”.

Cambia il modo di gestire la giornata, le ore di sonno e l’ora della colazione e tutto questo conduce all’emicrania, perché chi soffre di stress non tollera il cambiamento e ritrova la sua “confort zone” quando assume atteggiamenti ripetitivi e standardizzati.

Lo dimostra il fatto che chi possiede una casa di villeggiatura continua a fare lavoretti di manutenzione, a volte perfettamente inutili, con l’obiettivo di dare alle proprie giornate un ritmo prestabilito. Oppure, tende a portare con se una serie innumerevoli di oggetti inutili trasformando il viaggio in un vero e proprio trasloco.

Il cambiamento in realtà fa bene anche se durante i primi giorni del nostro viaggio accuseremo piccoli malanni generati proprio dal dover modificare l’andamento delle giornate.

Per fare in modo che la nostra vacanza sia a tutti gli effetti benefica, l’ideale sarebbe partire qualche giorno dopo l’inizio delle ferie in modo da rendere il “cambiamento” il più dolce possibile.

Viversi la vacanza e allontanare lo stress

Non pensare che se non rispondi al telefono al primo squillo o alla mail non appena notificata tu non sia un vero professionista.

La vacanza rappresenta un mix tra la voglia di divertirsi e rilassarsi e le tensioni del lavoro che non ci lasciano mai. L’ideale sarebbe tenere spento il telefono per interrompere, almeno temporaneamente, il rapporto perverso con il proprio smartphone; dormire un pò di più concedendosi del sano riposo senza cadere nella pigrizia, per evitare uno shock al rientro e parlare con le persone, lasciarsi andare a delle piacevoli conversazioni su tematiche leggere che permettano alla nostra testa di aprirsi e “svuotarsi” per qualche giorno.

Anche se siamo fisicamente lontani dal nostro lavoro, in realtà stiamo facendo del bene anche alla nostra attività in quanto è proprio durante le vacanze che ci sente maggiormente creativi e che possono arrivare le migliori idee di business.

Recuperare dallo stress dopo la vacanza

Quindi, non avere paura e abbi il coraggio di perdere il controllo.

Le 5 regole per liberarsi dallo stress in vacanza

  1. La compagnia: il viaggio va programmato coinvolgendo solo le persone con le quali possiamo essere noi stessi, con le quali condividiamo lo stile di vita e l’idea di viaggio per evitare che da “accompagnatori” si trasformino in “disturbatori”;
  2. La destinazione: non esiste una meta giusta o sbagliata, esiste solo quella più adatta in base alle nostre esigenze. L’importante è scegliere un posto che ci trasmetta l’idea di benessere e serenità, che ci incuriosisca per quello che ha da offrire in termini culturali e ludici e che veramente rientri nel nostro concetto di relax.
  3. Il cibo: anche in vacanza è bene non esagerare ma è comunque giusto concedersi qualche cibo gustoso perché la buona cucina e il buon bere rappresentano due degli aspetti principali per un viaggio ben riuscito;
  4. Amaca e libro: che siate su un’amaca in campagna o su un lettino in spiaggia, l’importante è eliminare tutti i supporti tecnologici e godersi la lettura di un buon libro. Storico, biografico o romanzato, l’importante è che ci catturi permettendo alla nostra fantasia di “viaggiare senza confini”;
  5. Natura, musica e colori: sono i tre elementi del vivere zen e riattivano la vista, l’udito e l’olfatto. Una sinergia di emozioni che tra le onde del mare, il verde della montagna e il silenzio della campagna, ci permettono di recuperare l’energia positiva necessaria per affrontare un altro anno di lavoro.

E quando si torna a casa?

Anche qui torniamo a vivere un cambiamento, di impatto più leggero vista la durata ridotta delle ferie, ma sicuramente dobbiamo tornare a sconvolgere le nostre giornate che magari per due settimane sono state caratterizzate da lunghe passeggiate sulla spiaggia o brunch in baita.

Il trucco sta nel riprendere lentamente le vecchie abitudine e trasportare un pò di quelle nuove durante la vita di tutto l’anno: concedersi delle passeggiate, anche se solo di 10 minuti; prepararsi al mattino ascoltando della buona musica, magari quella classica; limitare l’utilizzo di computer e cellulare non appena sia possibile farlo; fare sport valutando di inserire nelle proprie abitudini discipline basate sulla respirazione come lo yoga o il pilates.

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